Halloween, una delle feste più attese non solo dai bambini che fanno incetta di prelibatezze al grido di “dolcetto o scherzetto?”, ma anche dagli adulti che partecipano a feste in maschera.
I colori della Festa: il nero, il bianco e l'arancione. Non possono mancare cappelli da strega, manici di scopa, parrucche, lenzuola e zucche.
La notte di Halloween, ha origini europee. Per i Celti, popolazione insediata nelle isole britanniche, l'anno nuovo iniziava il primo novembre e nella notte del 31 ottobre si festeggiava "Samhain" la fine dell'estate, in cui i mortali ringraziavano gli spiriti per i raccolti estivi.
Era credenza che nella notte, le barriere tra mondo dei vivi e quello degli spiriti si assottigliassero tanto da permettere a questi di tornare sulla terra. Da qui l'uso di lasciare dolcetti per ingraziarsi le anime dei defunti o di appendere lanterne ricavate dalle zucche per guidarne il cammino.
Tutte le leggende più importanti in cui si narravano sagre, battaglie e racconti di re ed eroi, si svolgevano nella notte di "Samhain". Con il passare del tempo, la pratica di mascherarsi da fantasmi e streghe divenne parte del cerimoniale.
Con l'avvento del Cristianesimo, le persone si mascheravano da santi, angeli e diavoli.
La concezione cristiana della morte e dell’aldilà ha influito sulla percezione di Halloween nei secoli successivi, conferendole quel tono di oscurità e paura, che ancora oggi, sebbene in modo del tutto simbolico, caratterizza questa festa.
Nella nostra regione risiedono moltissime tradizioni legate al giorno dei morti, alcune ancora in uso, altre perse nei secoli: ad esempio venivano create delle lanterne intagliando zucche e rape con lo scopo di illuminare la strada dei defunti.
Per cena era tradizione mettere un posto in più a tavola e lasciare delle castagne bollite per i defunti che sarebbero tornati in visita ed era uso comune anche consumare il pasto e recarsi poi in visita al cimitero lasciando letavole ancora imbandite, cosicché le anime dei trapassati potessero rifocillarsi.
I veri festeggiamenti avvenivano però attorno ad un falò in cui venivano poi gettate lettere per i propri cari, grazie al fuoco e alle preghiere recitate i messaggi avrebbero raggiunto i defunti nell’aldilà.
Da sempre la serata di Halloween rappresenta per i giovani un’occasione per esorcizzare le proprie paure divertendosi e partecipando a feste a tema oppure organizzando in casa gare di cucina con dolci a tema per una notte da brivido.
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