giovedì 2 aprile 2020

Nel quartiere San Donato (Torino) sono nate le fabbriche di Cioccolato, gianduiotti e pastiglie



San Donato, (in piemontese San Donà), è un quartiere della città di Torino, a pochi passi dal centro storico è ed qui che sono nate alcune tra le più importanti fabbriche di cioccolato torinesi.
In via Avet, nel 1818, quella dello svizzero Pierre Paul Caffarel, dal 1826 Caffarel e Prochet. Qui iniziò la produzione europea di cioccolato solido in quantità, grazie a macchinari, ai mulini per macinare il cacao e impastatrici azionate da una grande ruota ad acqua, capaci di produrre grandi quantità di cioccolato al giorno.
Gli edifici furono distrutti nel bombardamento del 1942. Nel 1852 Michele Prochet inventò il Gianduiotto, presentato al pubblico nel carnevale del 1865 dalla maschera torinese Gianduja.
Le origini di questa specialità si riconducono a precise motivazioni storiche: con il blocco napoleonico, le quantità di cacao che giungevano in Europa erano ridotte e con prezzi esorbitanti, ma ormai la richiesta di cioccolato continuava ad aumentare. Michele Prochet pensò di sostituire in parte il cacao con un prodotto presente nel territorio: la Nocciola tonda gentile delle Langhe, una nocciola con gusto deciso e delicato. L’impasto è dunque composto da nocciole in polvere, cacao, burro di cacao e zucchero.

A sua volta Michele Talmone aprì nel 1850 il suo stabilimento per la lavorazione del cacao in via Balbis 19. A quei tempi il cioccolato era venduto in scatole di latta chiuse ermeticamente presso i più rinomati droghieri, confettieri e anche farmacisti. Talmone fu uno dei primi industriali a credere nella pubblicità e fu proprio lui a commissionare il manifesto pubblicitario dei “due vecchietti”, creato nel 1890 dal tedesco Ochsner, che apparve sui muri di mezzo mondo.

La Pastiglie Leone è nata come confetteria nel 1857 ad Alba e produceva le famose piccole e delicate pastiglie multicolori, fabbricate a freddo. Nel 1934 la produzione si trasferisce nell’edificio liberty di Corso Regina Margherita. Da allora, questa azienda dolciaria, fa parte della storia della nostra città e si è sviluppata fino a diventare una delle aziende di dolcezze più conosciute e apprezzate.

Queste golosissime pastiglie sono prodotte utilizzando essenze, estratti ed aromi, che ne risaltano la fragranza e il profumo. Il loro inconfondibile colore pastello, ottenuto con prodotti naturali, indica i diversi gusti. Tante le varietà tra cui scegliere.

Ma l’azienda Leone non è solo sinonimo delle famosissime pastiglie, ma anche di tantissime altre bontà come ad esempio le gelatine, la liquirizia, le caramelle gommose, il cioccolato e l’assenzio, il liquore simbolo della Belle Époque.


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