sabato 9 maggio 2020

I toret: le fontanelle simbolo di Torino


I toret sono uno dei simboli di Torino.Queste caratteristiche fontanelle verdi in ghisa sono decorate con una testa di toro e il loro nome toret in piemontese significa piccolo toro.

Secondo l'archivio storico del Comune di Torino, la prima fontanella pubblica in lega di ghisa a forma di toro fu installata il 17 luglio 1862 ma già dal 1854 il Comune aveva allo studio questo progetto, che si concretizzò quando il municipio si accordò con i privati per l'acquisto e l'erogazione pubblica dell'acqua, che all'epoca arrivava dalla Dora a Collegno e nel 1868 vi era già un centinaio di queste fontane di acqua potabile sparse per la città.

E’ negli anni Trenta che ci fu il boom di tori in lega di ghisa verde, facendoli diventare ben presto un oggetto-simbolo della cultura torinese. Per più di mezzo secolo sono state realizzate dalla Fonderia Pinerolese, uno degli ultimi stabilimenti della zona che fonde la ghisa. L’azienda è la stessa che produce anche i basamenti dei lampioni decorati nel centro di Torino. La fonderia si trovava in corso Torino a Pinerolo per poi spostarsi a Frossasco.

Dal 2010 i toret appaiono a fianco della Mole Antonelliana e del gianduiotto nella gamma dei gadget studiati dal comune di Torino, in collaborazione con alcune aziende locali per promuovere l’immagine della città. I torinesi sono molto legati ai toret, che riconoscono come un simbolo della città subalpina.

E' inoltre nata l'associazione ILoveToret, che dal 2012 si occupa di promuovere e valorizzare il patrimonio artistico e sociale dei toret: un'app gratuita consente di trovare il toret più vicino, La mappa dei toretti è disponibile anche sul sito della società di acque municipali Smat e su Google Maps.

Nessun commento:

Posta un commento