testo di Marisa Colucci foto di Francesco Toffaldano
Il 15 Agosto 2010 a Torino -
Torino insieme al ricco patrimonio territoriale di tutte le sue provincie, da anni ormai respira un'aria diversa nel mese d'agosto.
Dal dopoguerra in avanti per oltre mezzo secolo, dalla fine di luglio sino alla fine d'agosto Torino sembrava "il deserto del Sahara", il sole splendente e null'altro all'orizzonte, le strade di Porta Palazzo vuote a tal punto che si poteva andare in giro senza indumenti e non esser visti da nessuno.
Ora è una città viva anche a ferragosto: tanta gente riempie le strade, locali aperti ed eventi organizzati per festeggiare questa festa popolare, dalle radici antichissime, che indicava la fine dei principali lavori agricoli.
Anticamente i lavoratori porgevano auguri ai padroni, ottenendo in cambio una mancia; tale festa era tipicamente romana, tanto che in età rinascimentale fu resa obbligatoria dai decreti pontifici.
La ricorrenza discende direttamente dai "Consualia", il periodo di festa e riposo che nell'antica Roma repubblicana si dedicava al dio Conso, protettore dell’agricoltura.
Agli inizi dell'età imperiale tali ferie vennero ribattezzate come "Augustali", in onore dell'imperatore Ottaviano Augusto, da cui deriva l'attuale denominazione del mese di agosto.
Tradizione tipicamente italiana, assente negli altri paesi europei, il Ferragosto è visto come giorno dedicato al divertimento e rilassatezza fisica e mentale.
Negozi, ristoranti, centri commerciali aperti per fare shopping, o solo "gironzolare", come ormai è abitudine, costume sempre più diffuso, luci, colori, musica ovunque.
Diverse iniziative dunque, il "Gran Tour" propone un appuntamento speciale, gratuito e libero da prenotazioni, si parte dal Parco del Valentino alle ore 10,00 davanti al Castello del Valentino (in viale Mattioli 39 a Torino) per ricordare attraverso gli edifici simboli del Parco, le grandi esposizioni organizzate a Torino tra ‘800 e ‘900:
il Castello del Valentino, sede nel 1844 della Quarta Esposizione d’Industria e di Belle Arti, il Borgo Medioevale 1884, la Fontana dei dodici mesi 1898 (cinquantenario dello Statuto Albertino), le memorie delle esposizioni del 1902 (il Liberty) e del 1911 (cinquantenario dell’Unità d’Italia).
Concerti musicali nella splendida tradizione del Borgo Medievale "Gong 2010", che torna puntuale ogni agosto da otto anni, musica armena con il Trio Dabaghyan, Il più grande suonatore di duduk, una specie di piccolo oboe, renderanno magica la sera del 15, suono intenso e struggente della musica armena.
Al Mausoleo della Bela Rosin, in strada Castello di Mirafiori 148/7, uno spettacolo che si intitola "Nati per volare", a cura delle Biblioteche civiche di Torino, in collaborazione con Assemblea del Teatro e con la Circoscrizione 10.
"Il lungo viaggio verso La Habana e le ingegnose avventure di Domenico Pogolotti, detto Dino, partito a fine '800 da Giaveno per raggiungere l'America, come tanti emigranti italiani, e approdato infine all'isola caraibica".
"La Gabbianella e il Gatto", che le insegnò a volare è una fiaba con la forza di una parabola, ed è un monito per l’umana cattiveria, nera e appiccicosa come il petrolio che impedisce alla bellezza di spiegare le sue ali; voce narrante Andrea Castellini, Cristina Voglino, Marco Pejrolo, immagini Licio Esposito, musiche eseguite dal vivo da Daniele Li Bassi e Radio Cuba, soggetto e regia di Renzo Sicco.
A Cascina Roccafranca, in via Rubino 45, un omaggio a De Andrè, con Erika Santoru, Gualtiero Alladio, Steve Albert Poggio, Gianfranco Nasso, Dino Brossa, Alberto Chiera, Maurizio Ribotta. Gli intensi Khorakhané rielaborano musica e canto in un percorso tra i molteplici personaggi di Faber e tutto ancora una volta diventa occasione per osservare e descrivere l’uomo che ci circonda in una carrellata di canzoni indimenticabili e presenti in ogni festa.
La Caffetteria Algomas e la Piola dell’Incontro della Cascina resteranno aperti per l’occasione dalle ore 19.30; come anche: il "Caffè Ristorante Platti", locale storico per i Torinesi e per tutti coloro che amano i sapori piemontesi; la gelateria "Rivareno" in via Lagrange a Torino, darà spazio ai suoi gelati spettacolari dove gusto ed innovazione sperimentale entrano in simbiosi.
Ristoranti aperti sia in centro che in periferia, come "la Medusa" in piazza Alberto Pasini, dove un ricco pasto tra visite ai musei, percorsi itineranti e spettocoli, sarà servito appagando i sensi.
La Galleria di Arte Moderna, il Palazzo Madama, la Rocca del Borgo Mediovale saranno accessibili con ingresso gratuito. Mentre il Museo Nazionale del Cinema, alla Mole Antonelliana, costerà solo 5 euro; il Museo Egizio si potrà visitare al solo costo di un euro; infine a Palazzo Reale, aperto fino alle 23 per l'occasione, costerà 6 euro
Grande occasione per visitare l'infinito patrimonio artistico, culturale torinese: una visita per chi desidera scoprire i grandi capolavori del Museo e l'affascinante storia del Palazzo: il percorso si snoderà nelle sale per conoscere l'arte multiforme del Medioevo piemontese, il ritratto d'uomo di Antonello da Messina e la grande stagione del barocco.
La visita si concluderà al Secondo Piano con le collezioni di arte decorativa formate da un numero straordinario di avori, tessuti, porcellane, oggetti in ferro, legature e vetri dipinti che testimoniano l'abilità raggiunta dagli artigiani del passato.
Visita guidata dedicata al nuovo allestimento della Sala Tessuti di Palazzo Madama che ospita 95 importanti pezzi provenienti dalla ricca collezione di merletti del museo.
Aperitivi al Borgo nel Giardino delle Delizie del Borgo Medievale, un’occasione per i torinesi che trascorreranno l'agosto in città per passare del tempo fra arte, buona musica e buon vino immersi nel verde del Parco del Valentino.
Visita guidata in Rocca, al termine della quale i visitatori troveranno ad attenderli in giardino l’Ensemble Armea, che eseguirà un programma di musiche di repertorio classico alternate ad improvvisazioni teatrali.
I produttori vitivinicoli del Canavese offriranno i loro vini scelti con un criterio ben preciso: degustazione di vino prodotto in uno dei numerosi luoghi che hanno fornito lo spunto per la costruzione del Borgo Medievale.
I vini saranno offerti dal Consorzio di Tutela e Valorizzazione vini D.O.C. Caluso, Carema e Canavese.
Come se ciò non fosse abbastanza è possibile anche fare un viaggio nell'Oriente: una visita guidata fornisce al visitatore uno sguardo d’insieme sulle collezioni che abbracciano un arco geografico e temporale estremamente esteso.
Le collezioni del MAO-Museo d’Arte Orientale sono infatti articolate in cinque gallerie che corrispondono a cinque grandi aree culturali (Asia Meridionale, Cina, Giappone, Regione Himalayana, Paesi Islamici dell’Asia), mentre la datazione delle opere si estende dal Periodo Neolitico, fortemente documentato nella collezione cinese, ai secoli XIX e XX d. C., epoca della realizzazione di alcuni oggetti in lacca della collezione giapponese.
Nella Wunderkammer della GAM si può ammirare una selezione di disegni di Antonio Fontanesi, di cui la GAM conserva la più ricca collezione.
Tra di essi particolare attenzione verrà dedicata a Effetto di luce tra gli alberi, l’opera inedita di Fontanesi scoperta durante il restauro di Studio per “Novembre” attualmente esposto in Wunderkammer. Durante l’incontro dedicato all’artista il pubblico verrà anche accompagnato nelle sale delle collezioni permanenti dove sono esposti alcuni dei più suoi più celebri dipinti.
Solo alcuni degli innumerevoli appuntamenti, per i tanti rimasti in questa meravigliosa città, silente, famosa per essere fin troppo inerte e troppo industriale, una città per anni di produzione meccanica, ora rinata, allegra colorata e viva tutto l'anno, con la chiara convinzione che deve cambiare assetto economico ed orientarsi sempre più nella valorizzazione di un immenso patrimonio culturale, artistico, storico ed antiche tradizioni ricche di fascino e poesia.
Uno meraviglioso ferragosto in città ci attende, buon ferragosto a tutti!
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