giovedì 3 dicembre 2020

I vitigni della Provincia di Torino



Nei vigneti della provincia di Torino si può ritrovare un’ampia gamma di vitigni.  Le diverse varietà presenti sul territorio sono il risultato degli intensi scambi avvenuti in passato e delle modificazioni genetiche verificatesi in seguito agli adattamenti microclimatici nei vari ambienti in cui la viticoltura si è sviluppata.

Accanto ai vitigni di recente e sempre maggiore diffusione, fra cui Barbera, Bonarda, Dolcetto, Freisa e Nebbiolo, ve ne sono altri che danno luogo a prodotti di nicchia con specifiche caratteristiche organolettiche e che possono essere definiti  antichi se non autoctoni.

Si tratta di vitigni dal forte legame con l’ambiente e il territorio e  dall’antica tradizione di coltivazione: è il caso dell’Erbaluce, del Neretto e del Ner d’Ala in Canavese, dell’Avanà e del Becuét in Val Susa, del Cari (Pelaverga) e della Malvasia di Schierano in Collina Torinese, del Doux d’Henry e dello Chatus nel Pinerolese.

Le produzioni enologiche che derivano dall’utilizzo di questi vitigni sono caratterizzate da una forte identità territoriale e storico-culturale.

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